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LA NOSTRA NEWSLETTER

Al fine di rendere la “comunicazione” della Federazione al passo con i tempi, utile e veloce, si è pensato di redigere periodicamente una Newsletter.
L’iniziativa si prefigge principalmente di tenere aggiornate, in tempo reale, le sedi che operano sul territorio con notizie ed informazioni sia di carattere organizzativo interno sia su argomenti di interesse per la proprietà concedente la terra in affitto.

La Federazione con la newsletter intende anche fornire indicazioni ed informazioni ai proprietari concedenti la terra in affitto su tematiche di attualità relative ad aspetti giuridici, legislativi e fiscali.
Un rapporto diretto dunque con la base associativa nell’ottica di fornire un servizio qualificato alla categoria rappresentata.

26 luglio 2021
newsletter n° 8

CONSIGLIO AGRICOLO DELL’UE: IN PRIMO PIANO IL PROGRAMMA DELLA PRESIDENZA SLOVENA. TRA LE PRIORITà LA RIFORMA PAC

15 GIUGNO 2021
newsletter n° 7

BANCA NAZIONALE DELLE TERRE AGRICOLE DI ISMEA: IN VENDITA OLTRE 16 MILA ETTARI, AL VIA DAL 9 GIUGNO LA NUOVA EDIZIONE

31 MAGGIO 2021
newsletter n° 6

CONSIGLIO AGRICOLO DELL’EU: IN PRIMO PIANO RIFORMA PAC. RINVIATA ALLA PROSSIMA RIUNIONE CHIUSURA DEL NEGOZIATO

10 MAGGIO 2021
newsletter n° 5

RICORDO DI PIETRO FRACANZANI: PERSONAGGIO STORICO DELLA PROPRIETÀ FONDIARIA CON GRANDE VIRTÙ DELLA NARRAZIONE

27 APRILE 2021
newsletter n° 4

ASSEMBLEA PROPRIETA’ FONDIARIA: RELAZIONE DEL PRESIDENTE BISCARETTI, 75° ANNIVERSARIO E “TARGA” AL DIRETTORE OLIVA

8 MARZO 2021
newsletter n° 3

PAC: REGIME TRANSITORIO, IL MIPAAF CONFERMA LE ATTUALI REGONE NAZIONALI RELATIVE AGLI ANNI DI DOMANDA 2020 E 2021

10 FEBBRAIO 2021
newsletter n° 2

CREA: PRESENTATO ANNUARIO AGRICOLTURA ITALIANA 2019-2020. IL NOSTRO PAESE HA CONFERMATO LA SUA LEADERSHIP EUROPEA

19 GENNAIO 2021
newsletter n° 1

ISTAT: AL VIA IL  7° CENSIMENTO GENERALE DELL’AGRICOLTURA. IL QUESTIONARIO CARTACEO DIVENTA INTERAMENTE DIGITALE

17 DICEMBRE 2020
newsletter n° 12

CREA: INDAGINE SULL’ANDAMENTO DEL MERCATO FONDIARIO IN ITALIA NEL 2019. L’AFFITTO DEI TERRENI SI CONFERMA DINAMICO

30 OTTOBRE 2020
newsletter n° 11

ASSEMBLEA PROPRIETà FONDIARIA: RELAZIONE DEL PRESIDENTE BISARETTI SU RUOLO DELL’EUROPA AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

30 SETTEMBRE 2020
newsletter n° 10

CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA PROPRIETà FONDIARIA NAZIONALE: FOCUS SU PAC, GREEN DEAL EUROPEO E ADEMPIMENTI STATUTARI

9 SETTEMBRE 2020
newsletter n° 9

VENDEMMIA 2020: ANNATA DI ALTA QUALITà E BUONA QUANTITà. L’ITALIA RIMANE IL PRINCIPALE PRODUTTORE MONDIALE DI VINO

29 LUGLIO 2020
newsletter n° 8

RECOVERY FUND: RAGGIUNTO ACCORDO SU PACCHETTO PER LA RIPRESA. ALL’ITALIA 209 MILIARDI DI EURO TRA AIUTI E PRESTITI

7 LUGLIO 2020
newsletter n° 7

PAC: RAGGIUNTO ACCORDO UE, VERSO PROROGA DELL’ATTUALE REGIME. LA RIFORMA ENTRERà IN VIGORE IL 1° GENNAIO DEL 2023

11 GIUGNO 2020
newsletter n° 6

DECRETO RILANCIO: AL VIA NUOVE MISURE PER L’AGRICOLTURA. RISORSE PARI A 1.150 MILIONI DI EURO PER SOSTENERE IL SETTORE

15 MAGGIO 2020
newsletter n° 5

PAC: RINVIATA AL 2023 LA RIFORMA. APPROVATO REGOLAMENTO TRANSITORIO CHE PROROGA ATTUALE REGIME SENZA MODIFICHE

22 APRILE 2020
newsletter n° 4

CORONAVIRUS, NUOVE MISURE DELL’UE A SOSTEGNO DEL SETTORE AGRICOLO: AUMENTO DEL FLUSSO DI CASSA E RIDUZIONE ONERI

27 FEBBRAIO 2020
newsletter n° 3

COVID-19: L’UE STANZIA 232 MILIONI DI EURO A SOSTEGNO DEGLI STATI MEMBRI PER FRONTEGGIARE LA DIFFUSIONE DEL VIRUS

10 FEBBRAIO 2020
newsletter n° 2

CONSIGLIO AGRICOLO UE: VERSO UNA PAC SEMPRE PIù VERDE, PRIORITà A CLIMA ED AMBIENTE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

20 GENNAIO 2020
newsletter n° 1

LEGGE DI BILANCIO 2020: LE NUOVE NORME PER IL MONDO RURALE, RIAPERTI I TERMINI PER RIVALUTAZIONE DEI TERRENI AGRICOLI

IN PRIMO PIANO

La campagna riaccende le luci del futuro

di ANTONIO OLIVA

Con l’arrivo dell’estate la pandemia da Coronavirus sembrava avere allentato la sua morsa: calo sensibile di nuovi positivi, diminuzione consistente delle terapie intensive e minor pressione complessiva sugli ospedali. Giorno dopo giorno, in piena calura di luglio, arrivano dei segnali poco incoraggianti: aumentano i casi positivi e, non più velatamente, si parla di una prossima quarta ondata.

Ciò però che ci fa ben sperare è la campagna vaccinale che prosegue a pieno ritmo e che ci permette di tutelare non solo le persone più fragili ma l’intera collettività. Presto raggiungeremo quella “immunità di comunità” che dovrebbe scongiurare futuri lockdown e chiusure, come le abbiamo vissute in passato, che hanno prodotto danni devastanti ad interi settori economici.

Scongiurare chiusure e limitazioni nello svolgimento delle attività vuole dire riprendersi in mano il futuro, programmare la ripresa e guardare verso una normalità che porterà con sé la pesantezza della pandemia, ma avrà la leggerezza di un futuro diverso e di buon auspicio per le generazioni future.

La pandemia ci ha mostrato la debolezza e la criticità delle città, nel contempo ci ha permesso di riscoprire la bellezza della campagna, che ha continuato a fornirci beni di primaria necessità anche quando tutto il resto del mondo, ad eccezione della sanità, naturalmente, si era fermato. Abbiamo riscoperto che la vita nelle aree rurali, grazie anche alla digitalizzazione e alle nuove tecnologie, non rappresenta solo le nostre tradizioni, ma può essere lo sguardo attento che scruta un nuovo orizzonte.

Ci sono almeno due aspetti che si protendono verso questo orizzonte, dove la campagna può riaccendere le luci del futuro: la nuova Politica Agricola Comune (PAC) e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ci accompagneranno per lungo tempo.

Per quanto riguarda il primo aspetto, occorre ricordare che recentemente è stato raggiunto un accordo a livello europeo sulla riforma della PAC 2023-2027, che dovrebbe essere più equa, verde, flessibile e attenta al rispetto delle normative europee.

Si prevedono politiche più ambiziose sul piano ambientale e climatico, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo; la nuova PAC farà proprio il principio della condizionalità sociale e i beneficiari dovranno rispettare norme di diritto sociale e del lavoro per ricevere i finanziamenti.

Sarà quindi una PAC che guarda anche alla ripresa dopo la pandemia, con un nuovo approccio ambizioso della tutela dell’ambiente e della lotta ai cambiamenti climatici.

Proprietari ed agricoltori, custodi della terra e del territorio, saranno chiamati ad un compito gravoso sì, ma quanto mai accattivante: dare un futuro sostenibile alle prossime generazioni.

Occorrerà comunque, nell’ambito della predisposizione delle norme attuative, tenere conto anche che un fondo agricolo, sia concesso in affitto, sia condotto direttamente, deve produrre reddito e quindi la sostenibilità ambientale deve essere accompagnata da una concreta sostenibilità economica. Solo così si riuscirà a porre solide basi per costruire un contesto sociale, ambientale ed economico che possa avere nella sostenibilità il filo conduttore di un processo virtuoso.

L’altro aspetto che permette alla campagna di riaccendere le luci del futuro è rappresentato dalle risorse economiche messe a disposizione dall’Unione europea nell’ambito di “Next Generation EU”, che rappresenta un’opportunità storica per la ripresa economica italiana ed europea.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) predisposto dall’Italia, che ha ricevuto il via libera dall’Ue, costituisce un intervento epocale per riparare i danni economici e sociali della crisi pandemica, per risolvere le debolezze strutturali dell’economia italiana e per accompagnare il Paese su un percorso di transizione ecologica ed ambientale. In questo contesto, anche proprietari e conduttori di fondi agricoli sono chiamati a svolgere un ruolo di primo piano.

Nell’ambito del PNRR, infatti, la seconda missione “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica” si prefigge, tra gli obiettivi generali, di migliorare la sostenibilità e la resilienza del sistema economico e di assicurare una transizione ambientale equa ed inclusiva.

In particolare, in linea con la strategia “Dal produttore al consumatore”, questa missione si pone l’obiettivo di una filiera agroalimentare sostenibile, intervenendo sulla competitività delle aziende agricole, sulle infrastrutture logistiche del settore e sulla diffusione dell’agricoltura di precisione.

Si tratta quindi di un Piano che pone al centro la terra, sia per la produzione di cibo sano, nutriente e sufficiente, ma anche per la produzione di energia pulita che tanta importanza riveste nella tutela degli ecosistemi.

Intanto, però, godiamoci questa estate: in città, al mare o in montagna, in questa bella Italia che tutti ci invidiano e che è da vivere con gioia e intensità. Anche perché, vicino o poco lontano, c’è sempre la campagna.

Quest’anno poi sarà più bello rispetto al 2020 perché in molti potranno muoversi con maggiore sicurezza, vaccinati e muniti di green pass.

Sarà come ritrovare la libertà perduta.

Buona estate a tutti!

Milano, 27 luglio 2021

COMUNICATI STAMPA

La Proprietà Fondiaria compie 75 anni

27/04/2021

Visconti nominato Presidente d’Onore della Proprietà Fondiaria Nazionale

06/10/2020

Cambio al vertice della Proprietà Fondiaria: Biscaretti di Ruffia nuovo Presidente Nazionale

26/06/2019

RASSEGNA STAMPA

Mondo Agricolo
maggio 2021

Agra Press
26 febbraio 2021

Agra Press
1 febbraio 2021

Agra Press
25 giugno 2020

Agra Press
31 luglio 2019

Agra Press
26 giugno 2019

Agra Press
18 giugno 2019

Agra Press
21 maggio 2019

Agra Press
11 marzo 2019