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L’AFFITTO IN AGRICOLTURA

Nel nostro Paese l’affitto in agricoltura è in continua crescita. Dal Rapporto 2016 dell’Istat sulla struttura delle aziende agricole italiane risulta infatti che la Superficie Agricola Utilizzata in affitto a livello nazionale ammonta a oltre 5,8 milioni di ettari, pari al 45,3% della Sau totale. Nel 2013 l’affitto, con circa 5,2 milioni di ettari, rappresentava il 42,1% della Sau totale. Nel Censimento generale dell’agricoltura italiana del 2010 l’affitto, con circa 4,9 milioni di ettari, rappresentava il 38,2% della Sau totale.

Prendendo in esame anche i dati del Censimento generale del 2000 si vede che la Sau in affitto in 16 anni è passata dal 23,2% al 45,3% e la superficie media aziendale da 5,5 ettari a 11 ettari. Nel periodo 2000 – 2016 la Sau in affitto ha registrato quindi un notevole aumento passando da 3 milioni di ettari a 5,8 milioni. In alcune Regioni italiane poi i dati sull’affitto assumono una valenza ancora maggiore rispetto alla media nazionale. Ad esempio in Piemonte la Sau in affitto rappresenta oltre il 63% della Sau totale.

Altro dato significativo si riscontra in Lombardia dove la superficie in affitto è pari a più del 62% della Superficie Agricola Utilizzata complessiva. L’Istituto dell’affitto si conferma quindi lo strumento più duttile per rendere disponibile la terra alle aziende agricole. Si può quindi senz’altro affermare che l’affittanza agraria è l’elemento essenziale per la competitività delle imprese, la valorizzazione del patrimonio fondiario e lo sviluppo dell’agricoltura italiana.

SITUAZIONE
DELL’AFFITTO IN ITALIA

DATI ISTAT

Elaborazione:
Federazione Nazionale della Proprietà Fondiaria

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LEGALE

a cura di
SILVIA PAGLIAZZO