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LA NOSTRA NEWSLETTER

Al fine di rendere la “comunicazione” della Federazione al passo con i tempi, utile e veloce, si è pensato di redigere periodicamente una Newsletter.
L’iniziativa si prefigge principalmente di tenere aggiornate, in tempo reale, le sedi che operano sul territorio con notizie ed informazioni sia di carattere organizzativo interno sia su argomenti di interesse per la proprietà concedente la terra in affitto.

La Federazione con la newsletter intende anche fornire indicazioni ed informazioni ai proprietari concedenti la terra in affitto su tematiche di attualità relative ad aspetti giuridici, legislativi e fiscali.
Un rapporto diretto dunque con la base associativa nell’ottica di fornire un servizio qualificato alla categoria rappresentata.

22 gennaio 2026
newsletter n°1

UE-MERCOSUR: CRITICHE DAL MONDO AGRICOLO SU PRINCIPIO DI RECIPROCITÀ, STRASBURGO CHIEDE PARERE A CORTE DI GIUSTIZIA

30 dicembre 2025
newsletter n°13

NUOVE TECNICHE GENOMICHE: PASSO AVANTI DELL’EUROPA PER TUTELA AMBIENTE E SOSTENIBILITÀ DI SISTEMI AGROALIMENTARI

12 novembre 2025
newsletter n°12

CREA: MERCATO FONDIARIO, STABILE COMPRAVENDITA TERRENI E ANDAMENTO DEGLI AFFITTI CON DIFFERENZE TRA LE VARIE AREE

1 ottobre 2025
newsletter n°11

CONSIGLIO AGRICOLO UE: AVVIATO DIBATTITO SU PAC POST-2027 CON ESAME DELLA PROPOSTA PRESENTATA DALLA COMMISSIONE

15 settembre 2025
newsletter n°10

VENDEMMIA 2025: CRESCE PRODUZIONE VERSO QUOTA 47,4 MILIONI DI ETTOLITRI, CON QUALITÀ ECCELLENTE E CONFERMA PRIMATO

27 agosto 2025
newsletter n°9

VERSO LA NUOVA ANNATA AGRARIA 2025-2026: AL VIA I CONTRATTI DI AFFITTO IN DEROGA AI SENSI DELL’ARTICOLO 45 – LEGGE 203/82

24 luglio 2025
newsletter n°8

BILANCIO DELL’UE 2028-2034: MENO RISORSE PER LA PAC, IL BUDGET PASSA DA 386 A 300 MILIARDI E VIENE MODIFICATA ARCHITETTURA

20 giugno 2025
newsletter n°7

MESSAGGIO DELLA CEI PER LA 75ESIMA GIORNATA NAZIONALE DEL RINGRAZIAMENTO: “DALLA TERRA LA SPERANZA PER L’UMANITÀ”

10 giugno 2025
newsletter n°6

PAC 2023-2027: AGEA EROGA I PAGAMENTI AGLI AGRICOLTORI PER AIUTI DIRETTI E SVILUPPO RURALE PER OLTRE 69 MILIONI DI EURO

23 maggio 2025
newsletter n°5

PAC: LE NUOVE MISURE EUROPEE PER LA SEMPLIFICAZIONE, MENO BUROCRAZIA A SOSTEGNO DEGLI AGRICOLTORI E COMPETITIVITÀ

14 maggio 2025
newsletter n°4

DICHIARAZIONE SCHUMAN: UNA NOTA CONGIUNTA DEI VERTICI UE COMMEMORA IL 75° ANNIVERSARIO E GUARDA ALLE SFIDE FUTURE

7 aprile 2025
newsletter n°3

VINITALY 2025: AL VIA LA 57esima EDIZIONE DEL SALONE DEL VINO CON OLTRE 4 MILA AZIENDE ESPOSITRICI E 30 MILA OPERATORI ESTERI

18 febbraio 2025
newsletter n°2

CONSIGLIO AGRICOLO UE: FOCUS SU SEMPLIFICAZIONE DELLA PAC, FILIERA E PRIORITÀ DEL SEMESTRE DELLA PRESIDENZA POLACCA

16 gennaio 2025
newsletter n°1

PRESIDENZA DELL’UE: È INIZIATO IL SEMESTRE DELLA POLONIA, NEL PROGRAMMA UNA AGRICOLTURA COMPETITIVA E RESILIENTE

19 dicembre 2024
newsletter n°12

CONSIGLIO AGRICOLO DELL’UE: APPROVATE CONCLUSIONI SULLA PAC POST-2027 PER UN SETTORE PIÙ COMPETITIVO E SOSTENIBILE

31 ottobre 2024
newsletter n°11

AGEA: VIA LIBERA AI PAGAMENTI DELLE ANTICIPAZIONI PAC 2024, CON LE RISORSE PARI A 1,3 MILIARDI PER OLTRE 405 MILA AZIENDE

11 ottobre 2024
newsletter n°10

G7 AGRICOLTURA: CONFRONTO SU NUOVE STRATEGIE E IMPEGNO PER SISTEMI ALIMENTARI REDDITIZI, RESILIENTI E SOSTENIBILI

16 settembre 2024
newsletter n°9

G7 AGRICOLTURA: APPUNTAMENTO A SIRACUSA PER RIAFFERMARE RUOLO DEL SETTORE NELLA PRODUZIONE DI ALIMENTI DI QUALITÀ

29 agosto 2024
newsletter n°8

PARCO AGRISOLARE: AL VIA IL TERZO BANDO CON UNA DOTAZIONE DI 250 MILIONI DI EURO A FAVORE DI IMPRESE DEL MEZZOGIORNO 

19 luglio 2024
newsletter n°7

CONSIGLIO AGRICOLO: IN PRIMO PIANO PROGRAMMA DI LAVORO DELLA PRESIDENZA UNGHERESE DELL’UE E TUTELA AREE RURALI

13 giugno 2024
newsletter n°6

ISMEA: AL VIA IL SETTIMO LOTTO DELLA BANCA DELLE TERRE AGRICOLE CON OLTRE 11 MILA ETTARI GIà CONSULTABILI

10 maggio 2024
newsletter n°5

GOVERNO: APPROVATO IL DECRETO AGRICOLTURA CON SOSTEGNO A IMPRESE AGRICOLE, ACCORDO PER FOTOVOLTAICO SUI TERRENI

3 maggio 2024
newsletter n°4

PARLAMENTO EUROPEO: VIA LIBERA ALLA REVISIONE DELLA PAC, MODIFICATE LE REGOLE RELATIVE ALLE CONDIZIONI AMBIENTALI

11 aprile 2024
newsletter n°3

CONSIGLIO AGRICOLO UE: IN PRIMO PIANO ANDAMENTO MERCATO E NUOVO REGOLAMENTO CHE RAFFORZA LA PROTEZIONE DELLE IG

19 marzo 2024
newsletter n°2

PAC: LA COMMISSIONE EUROPEA INVITA TUTTI GLI AGRICOLTORI A PARTECIPARE AD UNA INDAGINE SULLA SEMPLIFICAZIONE

16 febbraio 2024
newsletter n°1

CONSIGLIO DELLA PROPRIETÀ FONDIARIA NAZIONALE: IN PRIMO PIANO LE QUESTIONI EUROPEE CON RIFORMA PAC E GREEN DEAL

IN PRIMO PIANO

Ue-Mercosur: accordo storico tra luci ed
ombre, forti critiche dal mondo agricolo

di ANTONIO OLIVA

“Dopo 25 anni di lavoro, abbiamo raggiunto un accordo sostanziale e reciprocamente vantaggioso, che aumenterà la prosperità e creerà incredibili opportunità. Questo accordo segna una nuova era di commercio e cooperazione con i nostri partner del Mercosur ma è anche una testimonianza della resistenza e della forza delle nostre relazioni con l’America Latina, che ci avvicinerà ulteriormente”.
Così il Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen commenta la firma dell’accordo commerciale Ue-Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay), avvenuta il 17 gennaio scorso ad Asunciòn, in Paraguay, che darà vita a un mercato di oltre 700 milioni di persone, la più grande zona di libero scambio al mondo.
Il via libera all’accordo è stato dato il 9 gennaio scorso dal COREPER, il Comitato dei Rappresentanti Permanenti degli Stati Membri dell’Ue con maggioranza qualificata: hanno votato contro Francia, Polonia, Austria, Ungheria e Irlanda, il Belgio si è astenuto e l’Italia, dopo aver ottenuto alcune garanzie, ha votato a favore.
L’accordo è stato accompagnato da differenti posizioni a livello politico ed economico, delineando di fatto un quadro in chiaroscuro: per alcuni si aprono nuove opportunità, per altri si prospettano invece forti penalizzazioni.
Lo stesso Parlamento europeo il 21 gennaio scorso ha deciso di chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea di valutare se l’accordo Ue-Mercosur sia conforme ai Trattati dell’Ue. La risoluzione che chiede il parere giuridico alla Corte è stata approvata con 334 voti a favore, 324 contrari e 11 astensioni.
In particolare, il mondo agricolo europeo, con in primo piano l’Italia, ha contestato i termini dell’accordo anche con vibranti proteste, in quanto l’intesa contiene alcune criticità rilevanti: la perplessità principale riguarda il principio di reciprocità, fondamentale per garantire un commercio internazionale equo e trasparente.
Sostanzialmente, per le Organizzazioni agricole l’accordo rischia di consolidare una situazione svantaggiosa per il settore: mentre alle imprese agricole italiane ed europee viene richiesto il rispetto di standard elevatissimi in termini di sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e diritti di lavoro, le stesse regole non sono attuate per le importazioni da Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. Ciò quindi genera di fatto una forte disparità di condizioni di concorrenza e competitività: aprire il mercato unico a prodotti realizzati con vincoli e costi nettamente inferiori a quelli imposti agli agricoltori significa penalizzare il modello produttivo europeo, che fa della qualità e della sicurezza i suoi tratti distintivi.
Entrando nel merito, occorre precisare che il Consiglio dell’Ue ha adottato due decisioni che hanno autorizzato la firma dell’accordo di partenariato Ue-Mercosur e dell’accordo interinale sugli scambi tra l’Ue e il Mercosur.
Secondo Bruxelles, insieme, questi accordi segnano una tappa importante nelle relazioni di lunga data dell’Ue con i partner del Mercosur: una volta in vigore, gli accordi istituiranno un quadro per il dialogo politico, la cooperazione e le relazioni commerciali nell’ambito di un partenariato moderno e globale.
Gli accordi infatti dovranno essere approvati dal Parlamento europeo prima di poter essere formalmente conclusi dal Consiglio. Affinché entri in vigore l’accordo di partenariato sarà necessaria anche la ratifica da parte di tutti gli Stati membri dell’Ue.
Ma vediamo nel dettaglio in sintesi le caratteristiche di questi due provvedimenti.
Accordo di partenariato Ue-Mercosur
L’accordo di partenariato Ue-Mercosur riunisce in un unico quadro il dialogo politico, la cooperazione e l’impegno settoriale globale. Comprende inoltre un pilastro relativo agli scambi e agli investimenti, che diventerà pienamente applicabile dopo la conclusione e l’entrata in vigore dell’accordo.
Queste disposizioni rafforzeranno la cooperazione in settori quali lo sviluppo sostenibile, l’ambiente e l’azione per il clima, la trasformazione digitale, i diritti umani, la mobilità, la lotta al terrorismo e la gestione delle crisi. Con le disposizioni relative al dialogo politico verrà promosso un più stretto coordinamento su sfide globali quali i cambiamenti climatici, il mantenimento della pace e la migrazione.
Secondo Bruxelles, inoltre, il quadro faciliterà un solido scambio di migliori pratiche su questioni che vanno dalla governance all’innovazione tecnologica. L’accordo di partenariato rafforza anche il coordinamento tra l’Ue e il Mercosur nei consessi multilaterali e fornisce piattaforme strutturate per il dialogo settoriale.
Accordo interinale sugli scambi
Il pilastro dell’accordo di partenariato Ue-Mercosur relativo alla liberalizzazione degli scambi e degli investimenti trova riscontro nell’accordo interinale sugli scambi, che fungerà da accordo a sé stante fino all’entrata in vigore dell’intero accordo di partenariato. Il suo obiettivo è quello di ottenere quanto prima i benefici economici degli impegni commerciali negoziati.
L’accordo offre riduzioni tariffarie e apre l’accesso a nuovi mercati per un’ampia gamma di beni e servizi.
Per l’Unione europea, settori chiave come l’agricoltura, l’automotive, l’industria farmaceutica e quella chimica godranno di migliori condizioni commerciali. L’accordo comprende inoltre disposizioni per agevolare gli investimenti ed eliminare gli ostacoli agli scambi transfrontalieri di servizi, in particolare quelli digitali e finanziari. Le disposizioni in materia di appalti pubblici consentiranno alle imprese dell’Ue di accedere alle procedure di appalto pubblico nei Paesi del Mercosur.
L’accordo interinale rientra nella competenza esclusiva dell’Ue e pertanto non richiede la ratifica da parte dei singoli Stati membri: cesserà di applicarsi una volta che l’accordo di partenariato sarà entrato in vigore.

Milano, 23 gennaio 2026

COMUNICATI STAMPA

RASSEGNA STAMPA

Agra Press
9 agosto 2021

Mondo Agricolo
maggio 2021

Agra Press
26 febbraio 2021

Agra Press
1 febbraio 2021