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LA NOSTRA NEWSLETTER

Al fine di rendere la “comunicazione” della Federazione al passo con i tempi, utile e veloce, si è pensato di redigere periodicamente una Newsletter.
L’iniziativa si prefigge principalmente di tenere aggiornate, in tempo reale, le sedi che operano sul territorio con notizie ed informazioni sia di carattere organizzativo interno sia su argomenti di interesse per la proprietà concedente la terra in affitto.

La Federazione con la newsletter intende anche fornire indicazioni ed informazioni ai proprietari concedenti la terra in affitto su tematiche di attualità relative ad aspetti giuridici, legislativi e fiscali.
Un rapporto diretto dunque con la base associativa nell’ottica di fornire un servizio qualificato alla categoria rappresentata.

31 agosto 2026
newsletter n°8

MESSAGGIO DELLA CEI: FUTURO DELL’ITALIA PASSA DALLE AREE INTERNE CON L’AGRICOLTURA RISORSA ESSENZIALE PER IL PAESE

05 agosto 2026
newsletter n°7

ANTICIPI PAC 2026: AL VIA I PAGAMENTI PARI A 16,7 MILIARDI PER DARE LA LIQUIDITÀ ALLE IMPRESE AGRICOLE IN MOMENTI DI CRISI

21 luglio 2026
newsletter n°6

CONSIGLIO AGRICOLO DELL’UE: FOCUS SU SETTORE ZOOTECNICO, DONNE, COMMERCIO E PRIORITÀ DELLA PRESIDENZA IRLANDESE

26 maggio 2026
newsletter n°5

CONSIGLIO UE: SOSPESI PER UN ANNO I DAZI DOGANALI SU ALCUNI FERTILIZZANTI CON OBIETTIVO DI RIDURRE COSTI DI PRODUZIONE

03 aprile 2026
newsletter n°4

ISMEA: RIPARTE INIZIATIVA “GENERAZIONE TERRA” PER I GIOVANI AGRICOLTORI NEL 2026 CON LA DOTAZIONE DI 120 MILIONI DI EURO

10 marzo 2026
newsletter n°3

ISTAT: FOCUS SU IMPRESE AGRICOLE ITALIANE CON INNOVAZIONE E NUOVE PRATICHE A FAVORE DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

17 febbraio 2026
newsletter n°2

PAC 2028-2034: CORTE DEI CONTI EUROPEA, RELAZIONE EVIDENZIA COMPLESSITÀ, POCA CHIAREZZA E RELATIVI RISCHI SU GESTIONE

22 gennaio 2026
newsletter n°1

UE-MERCOSUR: CRITICHE DAL MONDO AGRICOLO SU PRINCIPIO DI RECIPROCITÀ, STRASBURGO CHIEDE PARERE A CORTE DI GIUSTIZIA

30 dicembre 2025
newsletter n°13

NUOVE TECNICHE GENOMICHE: PASSO AVANTI DELL’EUROPA PER TUTELA AMBIENTE E SOSTENIBILITÀ DI SISTEMI AGROALIMENTARI

12 novembre 2025
newsletter n°12

CREA: MERCATO FONDIARIO, STABILE COMPRAVENDITA TERRENI E ANDAMENTO DEGLI AFFITTI CON DIFFERENZE TRA LE VARIE AREE

1 ottobre 2025
newsletter n°11

CONSIGLIO AGRICOLO UE: AVVIATO DIBATTITO SU PAC POST-2027 CON ESAME DELLA PROPOSTA PRESENTATA DALLA COMMISSIONE

15 settembre 2025
newsletter n°10

VENDEMMIA 2025: CRESCE PRODUZIONE VERSO QUOTA 47,4 MILIONI DI ETTOLITRI, CON QUALITÀ ECCELLENTE E CONFERMA PRIMATO

27 agosto 2025
newsletter n°9

VERSO LA NUOVA ANNATA AGRARIA 2025-2026: AL VIA I CONTRATTI DI AFFITTO IN DEROGA AI SENSI DELL’ARTICOLO 45 – LEGGE 203/82

24 luglio 2025
newsletter n°8

BILANCIO DELL’UE 2028-2034: MENO RISORSE PER LA PAC, IL BUDGET PASSA DA 386 A 300 MILIARDI E VIENE MODIFICATA ARCHITETTURA

20 giugno 2025
newsletter n°7

MESSAGGIO DELLA CEI PER LA 75ESIMA GIORNATA NAZIONALE DEL RINGRAZIAMENTO: “DALLA TERRA LA SPERANZA PER L’UMANITÀ”

10 giugno 2025
newsletter n°6

PAC 2023-2027: AGEA EROGA I PAGAMENTI AGLI AGRICOLTORI PER AIUTI DIRETTI E SVILUPPO RURALE PER OLTRE 69 MILIONI DI EURO

23 maggio 2025
newsletter n°5

PAC: LE NUOVE MISURE EUROPEE PER LA SEMPLIFICAZIONE, MENO BUROCRAZIA A SOSTEGNO DEGLI AGRICOLTORI E COMPETITIVITÀ

14 maggio 2025
newsletter n°4

DICHIARAZIONE SCHUMAN: UNA NOTA CONGIUNTA DEI VERTICI UE COMMEMORA IL 75° ANNIVERSARIO E GUARDA ALLE SFIDE FUTURE

7 aprile 2025
newsletter n°3

VINITALY 2025: AL VIA LA 57esima EDIZIONE DEL SALONE DEL VINO CON OLTRE 4 MILA AZIENDE ESPOSITRICI E 30 MILA OPERATORI ESTERI

18 febbraio 2025
newsletter n°2

CONSIGLIO AGRICOLO UE: FOCUS SU SEMPLIFICAZIONE DELLA PAC, FILIERA E PRIORITÀ DEL SEMESTRE DELLA PRESIDENZA POLACCA

16 gennaio 2025
newsletter n°1

PRESIDENZA DELL’UE: È INIZIATO IL SEMESTRE DELLA POLONIA, NEL PROGRAMMA UNA AGRICOLTURA COMPETITIVA E RESILIENTE

19 dicembre 2024
newsletter n°12

CONSIGLIO AGRICOLO DELL’UE: APPROVATE CONCLUSIONI SULLA PAC POST-2027 PER UN SETTORE PIÙ COMPETITIVO E SOSTENIBILE

31 ottobre 2024
newsletter n°11

AGEA: VIA LIBERA AI PAGAMENTI DELLE ANTICIPAZIONI PAC 2024, CON LE RISORSE PARI A 1,3 MILIARDI PER OLTRE 405 MILA AZIENDE

11 ottobre 2024
newsletter n°10

G7 AGRICOLTURA: CONFRONTO SU NUOVE STRATEGIE E IMPEGNO PER SISTEMI ALIMENTARI REDDITIZI, RESILIENTI E SOSTENIBILI

16 settembre 2024
newsletter n°9

G7 AGRICOLTURA: APPUNTAMENTO A SIRACUSA PER RIAFFERMARE RUOLO DEL SETTORE NELLA PRODUZIONE DI ALIMENTI DI QUALITÀ

29 agosto 2024
newsletter n°8

PARCO AGRISOLARE: AL VIA IL TERZO BANDO CON UNA DOTAZIONE DI 250 MILIONI DI EURO A FAVORE DI IMPRESE DEL MEZZOGIORNO 

19 luglio 2024
newsletter n°7

CONSIGLIO AGRICOLO: IN PRIMO PIANO PROGRAMMA DI LAVORO DELLA PRESIDENZA UNGHERESE DELL’UE E TUTELA AREE RURALI

13 giugno 2024
newsletter n°6

ISMEA: AL VIA IL SETTIMO LOTTO DELLA BANCA DELLE TERRE AGRICOLE CON OLTRE 11 MILA ETTARI GIà CONSULTABILI

10 maggio 2024
newsletter n°5

GOVERNO: APPROVATO IL DECRETO AGRICOLTURA CON SOSTEGNO A IMPRESE AGRICOLE, ACCORDO PER FOTOVOLTAICO SUI TERRENI

3 maggio 2024
newsletter n°4

PARLAMENTO EUROPEO: VIA LIBERA ALLA REVISIONE DELLA PAC, MODIFICATE LE REGOLE RELATIVE ALLE CONDIZIONI AMBIENTALI

11 aprile 2024
newsletter n°3

CONSIGLIO AGRICOLO UE: IN PRIMO PIANO ANDAMENTO MERCATO E NUOVO REGOLAMENTO CHE RAFFORZA LA PROTEZIONE DELLE IG

19 marzo 2024
newsletter n°2

PAC: LA COMMISSIONE EUROPEA INVITA TUTTI GLI AGRICOLTORI A PARTECIPARE AD UNA INDAGINE SULLA SEMPLIFICAZIONE

16 febbraio 2024
newsletter n°1

CONSIGLIO DELLA PROPRIETÀ FONDIARIA NAZIONALE: IN PRIMO PIANO LE QUESTIONI EUROPEE CON RIFORMA PAC E GREEN DEAL

IN PRIMO PIANO

CEI: “Il futuro dell’Italia passa
da aree interne e agricoltura”

di ANTONIO OLIVA

“L’Italia non vive solo nelle metropoli, lungo i grandi assi infrastrutturali o nei distretti produttivi: la sua anima pulsa nel suo sistema alpino, sulle colline degli appennini, nelle città medie, nei paesi e nei borghi ancora oggi depositari di relazioni umane straordinarie, di un notevole patrimonio artistico, di risorse che possono costituire un capitale di innovazione”.
Inizia così il Messaggio della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) per la 76esima Giornata Nazionale del Ringraziamento che si celebrerà il prossimo 8 novembre 2026 e che avrà come tema: “Sguardi di gratitudine e di speranza per le aree interne del Paese”.
Nel testo i Vescovi invitano a guardare con gratitudine e apprezzamento a questi territori lontani dalle aree urbane definiti l’Italia “linfatica”, che non fa rumore ma tiene in vita il Paese.
È l’Italia delle aree interne, dove circola ancora “la linfa della vita civile, fatta di prossimità, solidarietà, creatività quotidiana, connessione con la natura”.
Per questo, la Commissione Episcopale per i Problemi Sociali e il Lavoro, la Giustizia e la Pace, che ha redatto il Documento, esprime gratitudine a chi in questi luoghi decide di restare e investire umanamente ed economicamente, a chi vi ritorna impiantandovi attività, dando non solo un contributo all’economia generale del Paese, ma proponendo un modello di vita alternativo a quello dei grandi centri urbani, spesso caotici.
Particolare attenzione viene riservata all’agricoltura e all’allevamento che costituiscono una risorsa essenziale per “mantenere in vita il territorio, nel rispetto delle diversità e della cultura peculiare di ogni posto”.
I Vescovi richiamano inoltre le esperienze di accoglienza dei lavoratori immigrati e delle loro famiglie che contribuiscono a mantenere vive attività tradizionali altrimenti destinate a scomparire. E in questa visione viene citata anche l’Enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco che richiama “la carezza di Dio” della “casa comune” che ci spinge a guardare con gratitudine al Creatore perché “suolo, acqua, montagne, tutto è carezza di Dio”. Il Pontefice ci ricorda poi che “la storia della propria amicizia con Dio si sviluppa sempre in uno spazio geografico che diventa un segno molto personale, e ognuno di noi conserva nella memoria luoghi il cui ricordo gli fa tanto bene”.
Il Messaggio denuncia quindi le conseguenze di un modello di sviluppo omologante che tende sempre più a cancellare questa storia di varietà in nome di un’identità basata su un racconto unico. Per i Vescovi italiani la logica dell’attrattività, quella che porta a concentrare gli investimenti e a premiare economie estrattive, e la logica dell’abbandono, che procede smantellando scuole e presidi sanitari, chiudendo sportelli bancari, esponendo i territori a rischi ambientali, appaiono come due facce della stessa identica crisi civile.
La CEI ci ricorda che le aree interne interrogano le comunità cristiane, ed è per queste che dal 2021 alcuni Vescovi si incontrano per avanzare proposte condivise sulla situazione di territori che vivono il depauperamento e lo spopolamento, soprattutto di giovani.
Le loro riflessioni, sviluppate negli anni, sono culminate in una “lettera aperta” al Governo e al Parlamento con la richiesta di avviare un percorso condiviso in cui gli attori interessati contribuiscano a costruire partecipazione e confronto, per “ripopolare” le proposte su questo tema e non rassegnarsi a “politiche di accompagnamento” di un processo che ad alcuni sembra inesorabile.
Il Messaggio ci proietta in questo scenario aprendo lo spazio a riflessioni quanto mai opportune e ci ricorda che se guardiamo l’Italia da una prospettiva plurale, riconoscendo la ricchezza di paesaggi e di culture locali, di una economia agricola da incentivare e tutelare, dobbiamo respingere la logica del sacrificio necessario di alcune aree, quell’idea semplificante che esista un solo modello di sviluppo, una sola idea di abitare, una sola idea di nazione a cui tutti debbono conformarsi.
“Non si tratta – sostengono i Vescovi – di selezionare dall’alto quali realtà locali debbano essere accompagnate in un percorso di spopolamento irreversibile e quali debbano essere salvate, ma di entrare in una prospettiva di interconnettività tra territori”.
Non solo. Agire sugli squilibri territoriali richiede, oggi più che mai, nuove politiche economiche che puntino su agricoltura e allevamento, politiche migratorie che integrino il capitale umano dei nuovi lavoratori. Ma soprattutto, per ridare vita alle aree rurali, sono necessari nuovi investimenti sulle infrastrutture che garantiscono la mobilità e l’assistenza sanitaria, la garanzia degli studi superiori e universitari, un impegno rinnovato intorno alla domanda di accesso alla casa, di lavoro da remoto, di servizi di welfare territoriale.
La CEI allarga l’orizzonte e pone la visione dal punto di vista pastorale affermando che vanno incoraggiate le esperienze che aiutano le comunità ecclesiali ad animare la vita delle aree interne.
“Il futuro del Paese dipenderà, in definitiva, dalla capacità di prendersi cura dei beni comuni e del patrimonio ereditato dal passato in modo innovativo e sostenibile”, ammoniscono i Vescovi, nella considerazione che l’immagine di un’Italia “linfatica” allude a un sistema di reti orizzontali, “fatte di prossimità, di economie locali, di relazioni comunitarie, di creatività quotidiana, che sono il vero metabolismo dei nostri territori”.

Milano, 31 agosto 2026

COMUNICATI STAMPA

RASSEGNA STAMPA

Agra Press
9 agosto 2021

Mondo Agricolo
maggio 2021

Agra Press
26 febbraio 2021

Agra Press
1 febbraio 2021