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Proprietà Fondiaria: ottanta anni di
storia con lo sguardo rivolto al futuro
di ANTONIO OLIVA
Con il 2026 la Federazione Nazionale della Proprietà Fondiaria è entrata negli 80 anni di vita, avendo iniziato la propria attività nel lontano 1946 nella rappresentanza dei proprietari concedenti la terra in affitto. Sarà un anno speciale per la Proprietà Fondiaria per ribadire l’importante ruolo svolto in questi anni per la tutela e valorizzazione del patrimonio fondiario e per lo sviluppo e la competitività delle imprese agricole.
La ricorrenza che ci accompagnerà per tutto il 2026 si svilupperà intorno allo slogan: “Oggi come ieri, orgogliosi di essere proprietari di terra, guardando al domani per le generazioni future”. Lo stesso logo, coniato per l’occasione, richiama il valore della terra nella produzione alimentare: la spiga di grano e il grappolo d’uva rappresentano la trasformazione in pane e vino dall’alto valore spirituale che rimanda alle nostre radici cristiane e che si apre alle nuove sfide del mondo rurale per promuovere una produzione alimentare sostenibile per una popolazione mondiale in continua crescita.
La terra è fonte di vita per l’umanità, deve garantire una produzione di cibo di alta qualità e sufficiente per una popolazione mondiale che, secondo recenti stime della Fao, si avvicinerà ai 9,7 miliardi di persone entro il 2050.
Non solo, nel 2025 sempre la Fao stima che 673 milioni di persone abbiano sofferto la fame e molte regioni continuano a fare i conti con gravi ed urgenti emergenze alimentari.
Il ruolo della nostra Organizzazione si evidenzia poi sotto l’aspetto strutturale: nel nostro Paese la Superficie agricola utilizzata (Sau) concessa in affitto rappresenta, con oltre 6 milioni di ettari, quasi il 50% della Sau totale nazionale.
Partendo proprio da questo dato, la Proprietà Fondiaria vuole trasmettere alle nuove generazioni il messaggio virtuoso che la terra è un patrimonio che va custodito e gestito con lungimiranza perché oltre a rappresentare le nostre radici storiche in prospettiva costituisce una grande speranza per il futuro.
In tale contesto, occorre evidenziare che gran parte della base associativa delle sedi provinciali della Proprietà Fondiaria è costituita da Enti pubblici e privati per i quali l’affittanza agraria costituisce una risorsa economica essenziale per attivare e sostenere le diverse attività che questi organismi promuovono sul territorio e che vanno a beneficio dell’intera collettività.
Ecco che il ruolo della proprietà concedente la terra in affitto amplia il suo raggio d’azione all’aspetto sociale che si affianca al contesto economico, produttivo ed ambientale, in un rapporto diretto con produttori e consumatori.
Spostando lo sguardo poi a livello globale, occorre evidenziare che lo scorso anno è stato caratterizzato da uno scenario geopolitico ed economico di forte intensità, con notevoli ripercussioni nei diversi settori produttivi, compreso quello agricolo.
Il 2026 si è aperto sulla scia della chiusura del 2025 con una situazione ancora più complessa: venti di guerra continuano ad infiammare il nostro pianeta con livelli di guardia ogni giorno sempre più articolati e di difficile interpretazione, con molti interrogativi che si pongono sullo scacchiere mondiale tra vecchi e nuovi continenti. Anche in Europa il dibattito è molto acceso sul futuro dell’Unione europea, sui rapporti con gli Stati Uniti, sugli equilibri all’interno della NATO e su come affrontare un futuro incerto su difesa e sicurezza.
In questo clima di grande incertezza, la terra rimane centrale nell’ambito della sicurezza alimentare ed ambientale, in un rapporto di sostenibilità sempre più stretto.
Il settore agricolo si conferma strategico per quanto riguarda anche i servizi verdi, come l’agriturismo e le nuove attività rivolte al sociale, la produzione di energie rinnovabili e l’evoluzione di strutture sempre più organizzate con al centro la digitalizzazione e l’innovazione.
Per il nuovo anno, l’auspicio è che il mondo rurale sia valorizzato adeguatamente, anche nell’ottica di migliori stili di vita, per riscoprire che la campagna, viva e prospera, richiama con forte intensità le tradizioni e guarda “al pane e al vino” come virtuosa speranza dell’umanità, nel solco delle nostre radici.
Milano, 8 gennaio 2026
COMUNICATI STAMPA
Proprietà Fondiaria: Consiglio Direttivo, Claudio Biscaretti confermato Presidente
Milano, 27 novembre 2025
Milano, 09 ottobre 2025
Milano, 22 aprile 2025
Milano, 16 aprile 2025
Proprietà Fondiaria: riflettori sulle nuove sfide per il mondo rurale in tema di clima ed energia
Milano, 28 novembre 2024
Attività di Federfondiaria sul territorio, dopo il Lazio è ora la volta della Puglia
Milano, 30 ottobre 2024
Proprietà Fondiaria: buon lavoro al Premier Meloni e al Ministro Lollobrigida
Milano, 24 ottobre 2022




























