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LA NOSTRA NEWSLETTER

Al fine di rendere la “comunicazione” della Federazione al passo con i tempi, utile e veloce, si è pensato di redigere periodicamente una Newsletter.
L’iniziativa si prefigge principalmente di tenere aggiornate, in tempo reale, le sedi che operano sul territorio con notizie ed informazioni sia di carattere organizzativo interno sia su argomenti di interesse per la proprietà concedente la terra in affitto.

La Federazione con la newsletter intende anche fornire indicazioni ed informazioni ai proprietari concedenti la terra in affitto su tematiche di attualità relative ad aspetti giuridici, legislativi e fiscali.
Un rapporto diretto dunque con la base associativa nell’ottica di fornire un servizio qualificato alla categoria rappresentata.

26 ottobre 2026
newsletter n°10

PROPRIETÀ FONDIARIA: VERSO NUOVA ANNATA AGRARIA 2026-2027, RIPARTONO I CONTRATTI DI AFFITTO IN DEROGA ALLA NORMATIVA

22 settembre 2026
newsletter n°9

STATO DELL’UNIONE: L’UE PRESENTA L’AGENDA POLITICA CON IN PRIMO PIANO ECONOMIA, SICUREZZA, CLIMA, IA E SOCIAL MEDIA

31 agosto 2026
newsletter n°8

MESSAGGIO DELLA CEI: FUTURO DELL’ITALIA PASSA DALLE AREE INTERNE CON L’AGRICOLTURA RISORSA ESSENZIALE PER IL PAESE

05 agosto 2026
newsletter n°7

ANTICIPI PAC 2026: AL VIA I PAGAMENTI PARI A 16,7 MILIARDI PER DARE LA LIQUIDITÀ ALLE IMPRESE AGRICOLE IN MOMENTI DI CRISI

21 luglio 2026
newsletter n°6

CONSIGLIO AGRICOLO DELL’UE: FOCUS SU SETTORE ZOOTECNICO, DONNE, COMMERCIO E PRIORITÀ DELLA PRESIDENZA IRLANDESE

26 maggio 2026
newsletter n°5

CONSIGLIO UE: SOSPESI PER UN ANNO I DAZI DOGANALI SU ALCUNI FERTILIZZANTI CON OBIETTIVO DI RIDURRE COSTI DI PRODUZIONE

03 aprile 2026
newsletter n°4

ISMEA: RIPARTE INIZIATIVA “GENERAZIONE TERRA” PER I GIOVANI AGRICOLTORI NEL 2026 CON LA DOTAZIONE DI 120 MILIONI DI EURO

10 marzo 2026
newsletter n°3

ISTAT: FOCUS SU IMPRESE AGRICOLE ITALIANE CON INNOVAZIONE E NUOVE PRATICHE A FAVORE DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

17 febbraio 2026
newsletter n°2

PAC 2028-2034: CORTE DEI CONTI EUROPEA, RELAZIONE EVIDENZIA COMPLESSITÀ, POCA CHIAREZZA E RELATIVI RISCHI SU GESTIONE

22 gennaio 2026
newsletter n°1

UE-MERCOSUR: CRITICHE DAL MONDO AGRICOLO SU PRINCIPIO DI RECIPROCITÀ, STRASBURGO CHIEDE PARERE A CORTE DI GIUSTIZIA

30 dicembre 2025
newsletter n°13

NUOVE TECNICHE GENOMICHE: PASSO AVANTI DELL’EUROPA PER TUTELA AMBIENTE E SOSTENIBILITÀ DI SISTEMI AGROALIMENTARI

12 novembre 2025
newsletter n°12

CREA: MERCATO FONDIARIO, STABILE COMPRAVENDITA TERRENI E ANDAMENTO DEGLI AFFITTI CON DIFFERENZE TRA LE VARIE AREE

1 ottobre 2025
newsletter n°11

CONSIGLIO AGRICOLO UE: AVVIATO DIBATTITO SU PAC POST-2027 CON ESAME DELLA PROPOSTA PRESENTATA DALLA COMMISSIONE

15 settembre 2025
newsletter n°10

VENDEMMIA 2025: CRESCE PRODUZIONE VERSO QUOTA 47,4 MILIONI DI ETTOLITRI, CON QUALITÀ ECCELLENTE E CONFERMA PRIMATO

27 agosto 2025
newsletter n°9

VERSO LA NUOVA ANNATA AGRARIA 2025-2026: AL VIA I CONTRATTI DI AFFITTO IN DEROGA AI SENSI DELL’ARTICOLO 45 – LEGGE 203/82

24 luglio 2025
newsletter n°8

BILANCIO DELL’UE 2028-2034: MENO RISORSE PER LA PAC, IL BUDGET PASSA DA 386 A 300 MILIARDI E VIENE MODIFICATA ARCHITETTURA

20 giugno 2025
newsletter n°7

MESSAGGIO DELLA CEI PER LA 75ESIMA GIORNATA NAZIONALE DEL RINGRAZIAMENTO: “DALLA TERRA LA SPERANZA PER L’UMANITÀ”

10 giugno 2025
newsletter n°6

PAC 2023-2027: AGEA EROGA I PAGAMENTI AGLI AGRICOLTORI PER AIUTI DIRETTI E SVILUPPO RURALE PER OLTRE 69 MILIONI DI EURO

23 maggio 2025
newsletter n°5

PAC: LE NUOVE MISURE EUROPEE PER LA SEMPLIFICAZIONE, MENO BUROCRAZIA A SOSTEGNO DEGLI AGRICOLTORI E COMPETITIVITÀ

14 maggio 2025
newsletter n°4

DICHIARAZIONE SCHUMAN: UNA NOTA CONGIUNTA DEI VERTICI UE COMMEMORA IL 75° ANNIVERSARIO E GUARDA ALLE SFIDE FUTURE

7 aprile 2025
newsletter n°3

VINITALY 2025: AL VIA LA 57esima EDIZIONE DEL SALONE DEL VINO CON OLTRE 4 MILA AZIENDE ESPOSITRICI E 30 MILA OPERATORI ESTERI

18 febbraio 2025
newsletter n°2

CONSIGLIO AGRICOLO UE: FOCUS SU SEMPLIFICAZIONE DELLA PAC, FILIERA E PRIORITÀ DEL SEMESTRE DELLA PRESIDENZA POLACCA

16 gennaio 2025
newsletter n°1

PRESIDENZA DELL’UE: È INIZIATO IL SEMESTRE DELLA POLONIA, NEL PROGRAMMA UNA AGRICOLTURA COMPETITIVA E RESILIENTE

19 dicembre 2024
newsletter n°12

CONSIGLIO AGRICOLO DELL’UE: APPROVATE CONCLUSIONI SULLA PAC POST-2027 PER UN SETTORE PIÙ COMPETITIVO E SOSTENIBILE

31 ottobre 2024
newsletter n°11

AGEA: VIA LIBERA AI PAGAMENTI DELLE ANTICIPAZIONI PAC 2024, CON LE RISORSE PARI A 1,3 MILIARDI PER OLTRE 405 MILA AZIENDE

11 ottobre 2024
newsletter n°10

G7 AGRICOLTURA: CONFRONTO SU NUOVE STRATEGIE E IMPEGNO PER SISTEMI ALIMENTARI REDDITIZI, RESILIENTI E SOSTENIBILI

16 settembre 2024
newsletter n°9

G7 AGRICOLTURA: APPUNTAMENTO A SIRACUSA PER RIAFFERMARE RUOLO DEL SETTORE NELLA PRODUZIONE DI ALIMENTI DI QUALITÀ

29 agosto 2024
newsletter n°8

PARCO AGRISOLARE: AL VIA IL TERZO BANDO CON UNA DOTAZIONE DI 250 MILIONI DI EURO A FAVORE DI IMPRESE DEL MEZZOGIORNO 

19 luglio 2024
newsletter n°7

CONSIGLIO AGRICOLO: IN PRIMO PIANO PROGRAMMA DI LAVORO DELLA PRESIDENZA UNGHERESE DELL’UE E TUTELA AREE RURALI

13 giugno 2024
newsletter n°6

ISMEA: AL VIA IL SETTIMO LOTTO DELLA BANCA DELLE TERRE AGRICOLE CON OLTRE 11 MILA ETTARI GIà CONSULTABILI

10 maggio 2024
newsletter n°5

GOVERNO: APPROVATO IL DECRETO AGRICOLTURA CON SOSTEGNO A IMPRESE AGRICOLE, ACCORDO PER FOTOVOLTAICO SUI TERRENI

3 maggio 2024
newsletter n°4

PARLAMENTO EUROPEO: VIA LIBERA ALLA REVISIONE DELLA PAC, MODIFICATE LE REGOLE RELATIVE ALLE CONDIZIONI AMBIENTALI

11 aprile 2024
newsletter n°3

CONSIGLIO AGRICOLO UE: IN PRIMO PIANO ANDAMENTO MERCATO E NUOVO REGOLAMENTO CHE RAFFORZA LA PROTEZIONE DELLE IG

19 marzo 2024
newsletter n°2

PAC: LA COMMISSIONE EUROPEA INVITA TUTTI GLI AGRICOLTORI A PARTECIPARE AD UNA INDAGINE SULLA SEMPLIFICAZIONE

16 febbraio 2024
newsletter n°1

CONSIGLIO DELLA PROPRIETÀ FONDIARIA NAZIONALE: IN PRIMO PIANO LE QUESTIONI EUROPEE CON RIFORMA PAC E GREEN DEAL

IN PRIMO PIANO

Consiglio Ue: avanza la futura PAC,
guardare ora al bilancio 2028-2034

di ANTONIO OLIVA

Nel corso del Consiglio Agricoltura e Pesca dell’Ue che si è tenuto il 26 e 27 ottobre scorsi a Lussemburgo, presieduto dal Ministro dell’Agricoltura dell’Irlanda Martin Heydon, è stata approvata la posizione negoziale parziale sul regolamento che istituisce il quadro della Politica Agricola Comune (PAC) per il periodo successivo al 2027.
La posizione negoziale approvata costituisce la base su cui la Presidenza irlandese del Consiglio potrà avviare i negoziati con il Parlamento europeo sul testo definitivo del regolamento.
La dotazione finanziaria per il periodo 2028-2034, compresi aspetti quali la degressività e i massimali, dipenderà dall’accordo finale sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP).
La Presidenza irlandese evidenzia che la futura PAC mira a fornire agli agricoltori il sostegno di cui hanno bisogno per proseguire la produzione alimentare, rafforzare la resilienza e la competitività del settore agricolo dell’Ue e rispondere alle sfide future.
Grazie a un quadro più semplice e razionalizzato, la politica agricola dell’Ue persegue l’obiettivo di rendere il sostegno più mirato ed efficace, offrendo nel contempo agli Stati membri la flessibilità e gli strumenti necessari per rispondere alle esigenze specifiche degli agricoltori. La PAC post-2027 si prefigge inoltre di contribuire alla fornitura di alimenti sicuri e a prezzi accessibili, alla protezione dell’ambiente e alla redditività delle zone rurali.
“Abbiamo concordato la posizione negoziale del Consiglio su un quadro della Politica Agricola Comune che garantirà ai nostri agricoltori la stabilità e la prevedibilità di cui hanno bisogno, offrendo nel contempo agli Stati membri la flessibilità necessaria per rispondere alle esigenze specifiche degli agricoltori nel loro contesto nazionale e regionale”, ha dichiarato il Ministro Martin Heydon, Presidente di turno del Consiglio Agricoltura e Pesca dell’Ue.
Secondo la Presidenza irlandese, la futura PAC deve sostenere gli agricoltori attivi, offrire opportunità alla prossima generazione e aiutare gli agricoltori a resistere ai rischi e alle crisi. Nel contempo, la politica agricola dell’Ue deve far sì che l’agricoltura continui a essere economicamente sostenibile, conseguendo gli obiettivi europei in materia di clima ed ambiente.
“L’accordo – ha concluso Martin Heydon – rappresenta un passo importante per garantire che la PAC continui a produrre risultati per gli agricoltori, a sostenere le comunità rurali e a salvaguardare la sicurezza alimentare per tutti gli europei”.
Sostanzialmente quindi, la posizione negoziale è “parziale” perché non include le questioni finanziarie e orizzontali, che sono attualmente oggetto di discussione nell’ambito dei negoziati sul prossimo bilancio a lungo termine dell’Unione europea per il periodo 2028‑2034 nel suo complesso.
Occorre evidenziare che l’accordo raggiunto dal Consiglio sulla futura PAC post-2027 rappresenta un miglioramento rispetto alla proposta della Commissione europea e costituisce quindi un avanzamento positivo. Tuttavia, finché non si avrà pieno riscontro delle risorse che saranno destinate all’agricoltura nell’ambito del Quadro Finanziario Pluriennale dell’Ue 2028-2034, rimane importante seguire con molta attenzione l’iter dei negoziati.
L’agricoltura e le aree rurali europee hanno bisogno infatti di finanziamenti adeguati alle sfide che il nostro tempo è chiamato ad affrontare in un contesto globale sempre più competitivo nell’ottica anche di garantire la sicurezza alimentare in Italia e in Europa.
I Ministri dell’Agricoltura dei 27 Stati membri dell’Ue hanno discusso anche di questioni agricole relative al commercio, un punto ricorrente all’ordine del giorno del Consiglio agricolo. Più specificamente, il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni sui recenti sviluppi relativi al commercio agroalimentare, facendo il punto su come l’Ue e gli Stati membri possano sfruttare meglio l’ampliamento della rete di accordi commerciali dell’Ue al fine di creare nuove opportunità di esportazione per il settore.
In tale contesto, il Consiglio ha appreso che, nonostante le sfide geopolitiche, il settore agroalimentare dell’Ue ha generato un solido avanzo commerciale di 34,7 miliardi di euro nei primi otto mesi dell’anno. Tale cifra supera di 4,1 miliardi di euro quella relativa allo stesso periodo del 2025. Il Consiglio ha inoltre rilevato che, mantenendo le esportazioni verso le regioni vulnerabili e sostenendo nel contempo la capacità dell’Ucraina di esportare prodotti agricoli verso i mercati di destinazione, l’Ue svolge un ruolo fondamentale nel contribuire alla stabilità della sicurezza alimentare globale.
Il Consiglio ha infine raggiunto un accordo politico sulle possibilità di pesca nel Mar Baltico per il 2027, fissando limiti di cattura per i principali stock ittici. L’accordo mira a sostenere la ricostituzione degli stock ittici e a proteggere l’ambiente marino, garantendo nel contempo un futuro sostenibile per il settore della pesca e le comunità costiere che da esso dipendono.
“Bilanciando la ricostituzione degli stock ittici e la protezione degli ecosistemi marini con la redditività a lungo termine del nostro settore della pesca – ha detto Martin Heydon – puntiamo a sostenere la salute dei mari e la prosperità delle comunità di pescatori per le generazioni a venire”.

Milano, 28 ottobre 2026

COMUNICATI STAMPA

RASSEGNA STAMPA

Agra Press
9 agosto 2021

Mondo Agricolo
maggio 2021

Agra Press
26 febbraio 2021

Agra Press
1 febbraio 2021